Per l’impianto di una protesi totale di anca sono stati utilizzati , nel tempo, diversi approcci chirurgici.
L’approccio anteriore mini-invasivo è un’evoluzione della via descritta nel 1881 da Heuter e in seguito diffusa da Smith-Petersen.
I vantaggi di questa via sono:
- il risparmio dei tessuti muscolari
- la minore perdita ematica
- l’aumentata stabilità articolare ed un conseguente basso tasso di lussazioni articolari
- la diminuzione del dolore post-operatorio
- un ricovero ospedaliero più breve
- una riabilitazione più precoce, più breve e più semplice.